Pronto Soccorso: istruzioni per l’uso

Il Pronto Soccorso è il servizio dedicato alle persone che presentano un problema di salute urgente o emergente, che richiede una valutazione e un intervento tempestivi.

La nostra missione è garantire la risposta giusta, nel momento giusto, a chi ne ha maggiore necessità, assicurando sicurezza, appropriatezza ed equità delle cure.

L’accesso al Pronto Soccorso può avvenire con mezzi propri o attraverso il sistema di Emergenza Territoriale.

All’arrivo, ogni paziente viene accolto dall’Infermiere di Triage, che valuta le condizioni cliniche e assegna un codice di priorità: rosso (1), arancione (2), azzurro (3), verde (4), bianco (5).

L’accesso alla visita avviene in base alla gravità e alla priorità clinica, non all’ordine di arrivo. Per questo motivo, pazienti giunti successivamente possono essere visitati prima. Durante l’attesa, le condizioni cliniche vengono rivalutate.

Per favorire una presa in carico tempestiva sono attivi specifici protocolli di presa in carico precoce infermieristica (PPCI), che consentono, nei casi previsti, di avviare alcuni accertamenti e percorsi assistenziali già prima della visita medica.

Sono inoltre disponibili, in fasce orarie definite, percorsi Fast Track per specifiche problematiche specialistiche.

Il Flow Manager, presente a Vimercate e Desio, facilita il percorso all’interno del Pronto Soccorso e contribuisce a migliorare la comunicazione tra pazienti, familiari e professionisti.

Il percorso prosegue con la valutazione medica e, quando necessari, accertamenti diagnostici, consulenze specialistiche e trattamenti, fino alla dimissione o al ricovero.

Il Pronto Soccorso è un luogo nel quale convivono urgenza, fragilità, preoccupazione e complessità. Per questo chiediamo a tutti di contribuire a mantenere un ambiente rispettoso, sicuro e collaborativo.

Comportamenti aggressivi, minacciosi o violenti non sono accettabili.

La cura nasce dalla competenza, ma anche dal rispetto reciproco.
Prendersi cura significa anche rispettarsi.

 

Quando andare in Pronto Soccorso?

È bene utilizzare il Pronto Soccorso per problemi acuti urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra di libera scelta o dai medici della continuità assistenziale (ex guardia medica): un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti.

Quando non andare in Pronto Soccorso?

Il Pronto Soccorso non è la struttura nella quale approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici. Ogni visita inutile al Pronto Soccorso è un ostacolo a chi ha bisogno di assistenza urgente.
Un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti. Il buon funzionamento del Pronto Soccorso dipende da tutti.
Pertanto, non rivolgersi al Pronto Soccorso:
- Per evitare liste di attesa nel caso di visite specialistiche non urgenti
- Per ottenere la compilazione di ricette e/o di certificati
- Per ottenere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti
- Per evitare di interpellare il proprio medico curante
- Per ottenere prestazioni che potrebbero essere erogate presso servizi ambulatoriali
- Per comodità, per abitudine, per evitare il pagamento del ticket (che può comunque essere previsto per pazienti non critici e non urgenti: consulta la pagina dedicata ai ticket).

Il Triage e i Codici colore

All’arrivo al Pronto Soccorso, il cittadino riceve un’immediata valutazione del livello di urgenza da parte di infermieri specificamente formati, con l’attribuzione del codice numerico che stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale.
Questa metodica è denominata “Triage” ed è finalizzata ad evitare le attese per i casi urgenti. Il Triage non serve a ridurre i tempi di attesa bensì a garantire che i pazienti estremamente gravi, non debbano attendere minuti preziosi per la vita.
 

I codici alfanumerici da 1 a 5  impiegati nel triage:
CODICE 1 - EMERGENZA  - Assenza o rapido deterioramento di una o più funzioni vitali
CODICE 2 - URGENZA INDIFFERIBILE - Rischio di compromissione delle funzioni vitali ; condizione stabile con rischio evolutivo
CODICE 3 - URGENZA DIFFERIBILE - Condizione stabile senza rischio evolutivo con sofferenza e ricaduta sullo stato generale che solitamente richiede più di due risorse
CODICE 4 - URGENZA MINORE - Condizione stabile senza rischio evolutivo che solitamente richiede fino a due risorse

CODICE 5 - NON URGENZA - Condizione stabile senza rischio evolutivo, non urgente o di minima rilevanza clinica che solitamente non richiede risorse
 

Al Pronto Soccorso ha la precedenza il paziente più grave e non chi arriva per primo. Arrivare in ambulanza al Pronto Soccorso non significa essere visitati in tempi più rapidi.
I pazienti in attesa della visita medica possono variare (migliorare o peggiorare) le proprie condizioni cliniche, è quindi parte integrante dell’intero processo di triage la rivalutazione periodica della congruità dei codici colore assegnati.

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