Domande ricorrenti - FAQ

Come si prenota una visita?

Visite ed esami di specialistica ambulatoriale con il Servizio Sanitario Nazionale possono essere prenotati:

- Telefonicamente, è possibile contattare da rete fissa il numero verde gratuito 800.638.638, da cellulare il numero 02.99.95.99, a pagamento, al costo previsto dal proprio piano tariffario. Il servizio è attivo, sia da telefono fisso che da cellulare, dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle ore 8.00 alle 20.00.

- Di persona, presso i CUP (Centri Unici di Prenotazione) dei Presidi:

- On line con la Carta Regionale dei Servizi ( link )

Per tutte le modalità di prenotazione con il SSN è necessario avere l’impegnativa medica con la richiesta della prestazione corredata di quesito diagnostico e la tessera sanitaria. Non è necessaria la prescrizione medica per la prima visita ginecologica, odontoiatrica, pediatrica (solo nel caso in cui non sia ancora stato scelto il pediatra di libera scelta), oculistica per la sola prescrizione di lenti e psichiatrica (solo nei casi in cui non occorra applicare un’esenzione).

 

 

Come si prenota una visita in libera professione?

Per le visite in libera professione è possibile effettuare la prenotazione di persona presso i CUP oppure telefonicamente:

 

 

Quali sono i tempi di attesa per una visita?

I tempi di attesa relativi alle prestazioni erogate dall’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Brianza sono consultabili sul sito dell’ATS della Brianza (link)

 

 

Cosa devo fare se non posso presentarmi alla visita o esame prenotata/o?

Per disdire una prenotazione effettuata attraverso il Call Center Regionale si può richiamare lo stesso numero oppure presentarsi agli sportelli CUP (indipendentemente dalla modalità di prenotazione).

E’ possibile anche lasciare un messaggio in segreteria telefonica scandendo chiaramente nome, cognome, giorno e ora dell’appuntamento e tipo di prestazione al numero:

Le prenotazioni devono essere disdette in tempo utile in modo tale da poterle rendere disponibili ad un’altra persona, riducendo così i tempi di attesa. Quindi, ordinariamente, la disdetta va effettuata entro 24 ore dall’esecuzione della prestazione, nel caso di esami che necessitino di preparazione (ad esempio colonscopia, gastroscopia, esami radiologici con mezzi di contrasto,ecc.) entro 72 ore. Nel caso la disdetta non dovesse essere effettuata in tempo utile non è possibile né rimborsare né riutilizzare il ticket.

Per le prestazioni di odontoiatria occorre rivolgersi direttamente al Centro presso cui si è prenotata la prestazione.

 

 

Per fare esami di laboratorio di analisi è necessario prenotare?

L’accesso è diretto, senza necessità di prenotazione.

- Presidio Ospedaliero Complesso di Carate Brianza, Giussano e Seregno

- Presidio Ospedaliero Complesso di Vimercate

 

A richiesta degli utenti è stato comunque attivato un servizio di prenotazione presso:

 

 

Quali documenti devo portare il giorno della visita/esame?

E’ necessario essere muniti dell’impegnativa del medico curante, della tessera sanitaria e dell’eventuale tesserino per l’esenzione, oltre al foglio di prenotazione e alla ricevuta del ticket (anche se a zero) e alla documentazione sanitaria necessaria per la valutazione clinica dello specialista.

 

 

Dove si ritirano gli esiti/referti?

Generalmente ad ogni utente, alla fine della visita specialistica o diagnostica, viene rilasciato il referto scritto, da consegnare al proprio medico di medicina generale. Ove il referto non possa essere rilasciato immediatamente, verrà consegnato al cittadino al momento della prenotazione un promemoria con giorno, orario e luogo di ritiro. E’ inoltre possibile consultare on line i referti medici, previa attivazione del servizio presso i CUP aziendali.

 

 

Come pago il ticket?

Il ticket può essere pagato in contanti, con Bancomat, con Bancoposta, con carta di credito e per importi superiori a € 250.00 con assegno .

 

 

Chi è esente dal pagamento del ticket?

L’esenzione è prevista per età, fasce di reddito e patologia/invalidità: il codice d’esenzione deve essere apposto sulla ricetta dal medico prescrittore.

Nel caso in cui la ricetta sia priva di codice di esenzione, ovvero il medesimo sia errato, il paziente è tenuto a pagare il ticket. Il rimborso è consentito SOLO SE il paziente si presenta agli sportelli del CUP PRIMA della esecuzione della prestazione, con la ricetta opportunamente corretta. La correzione può avvenire tramite emissione di nuova ricetta oppure correzione manuale di quella incompleta, controfirmata dallo stesso medico prescrittore.

Per maggiori informazioni si può visitare il portale Sanità di Regione Lombardia ( link regione )

 

 

Per le prestazioni di Pronto Soccorso è richiesto il pagamento del ticket?

Si paga il ticket solo ed esclusivamente se si viene dimessi con un “codice bianco” ( link regione )

I “Criteri per la definizione dei codici bianchi alla dimissione dal Pronto Soccorso” prevedono che debbano essere classificati come “codice bianco alla dimissione” tutti gli accessi accolti con una classificazione di triage di accesso bianco o verde che:
• non siano esitati con proposta di ricovero in ospedale;
• non abbiano richiesto un periodo di osservazione, intesa come reale attività di assistenza sanitaria, di durata superiore a 6 ore;
• non siano conseguenti a traumatismi acuti (frattura o lussazione, distorsione con necessità di applicazione di apparecchio gessato, ferite che abbiano richiesto sutura o applicazione di colla biologica), a ustioni di I grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea o ad ustioni di maggiore gravità, a ingestione, inalazione o ritenzione di un corpo estraneo che richieda estrazione strumentale, a intossicazione acuta;
• non abbiano rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza;
• non siano derivanti dall’invio in Pronto Soccorso da parte del Medico di Medicina Generale o di Continuità Assistenziale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero e come tali sostitutive di un ricovero evitabile.

Sono inoltre classificati come “codice bianco alla dimissione” tutti i pazienti con qualsiasi classificazione di triage di accesso che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso, prima della chiusura del verbale. I pazienti che lasciano il Pronto Soccorso durante l’attesa e quindi prima di accedere agli ambulatori per la visita, devono essere classificati alla dimissione senza assegnazione di codice colore.

 

Per il pagamento è possibile recarsi presso i CUP, negli orari di apertura, oppure utilizzare le casse automatiche, ove presenti, oppure attraverso bonifico/bollettino postale i cui estremi sono segnalati sul foglio  d'impegno al pagamento "quota a carico del cittadino per le prestazioni di pronto soccorso con codice bianco alla dimissione in conformità alle DD.GG.RR. n.VIII/4750 del 18/5/2007 e n.IX/3379 del 9/5/2012"

 

 

Come avviene il ricovero?

L'assistenza ospedaliera è assicurata dall'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Brianza tramite:

 

 

Al momento della dimissione mi viene consegnata della documentazione?

A seguito della dimissione, stabilita dal Direttore della Struttura o da un medico suo collaboratore, viene consegnata la lettera di dimissione, una relazione che contiene una descrizione del ricovero comprensiva  delle principali indagini cliniche e delle cure effettuate, nonché la terapia consigliata e eventuali controlli previsti o consigliati, da consegnare al medico di famiglia. Eventuali visite di controllo, medicazioni e rimozioni punti programmate entro 10 giorni dalla dimissione del ricovero avvenuto per intervento chirurgico non sono soggette a ticket. La dimissione volontaria, contro il parere dei sanitari, è possibile e per la sua effettuazione viene richiesta la firma del paziente sulla cartella clinica.

 

 

Posso avere una copia della cartella clinica?

Gli utenti che sono stati ricoverati nei presidi ospedalieri dell'Azienda, possono richiedere copia della cartella clinica e di altra documentazione sanitaria, dietro pagamento di un importo e secondo modalità stabilite dall'amministrazione. La richiesta va presentata presso lo sportello CUP dedicato alla richiesta/ritiro documentazione sanitaria dello stesso ospedale presso il quale è avvenuto il ricovero. I moduli si possono scaricare dal sito internet aziendale www.asst-brianza.it nella sezione Servizi al Cittadino- Modulistica. La documentazione richiesta può essere rilasciata:
- all'interessato purché maggiorenne
- ai genitori o a chi esercita la patria potestà (per i minorenni)
- a persona diversa dal paziente purché provvista di delega scritta conforme alle disposizioni di legge.

 

 

Chi può avere informazioni sul mio stato di salute mentre sono ricoverato?

Al momento del ricovero al paziente viene fatto compilare il modulo del consenso, nel quale deve indicare i nominativi delle persone alle quali è consentito fornire informazioni.

 


Che cos’è il consenso informato?

Il consenso informato è la modalità attraverso la quale il paziente esprime la propria volontà di accettare o rifiutare le proposte diagnostiche e terapeutiche presentate dal medico, considerando sia i benefici che i rischi delle stesse. Ogni volta che il medico ritenga necessario effettuare indagini diagnostiche invasive, procedure chirurgiche o trasfusioni di sangue, dopo aver fornito le necessarie spiegazioni, chiederà al paziente di firmare il consenso, attraverso il quale può accettare o rifiutare la proposta del medico.