Programma Attuativo Aziendale (PAA) per i tempi di attesa
anno 2024
DGR n. XII/2224/2024
DGR n. XII/2756/2024
anno 2025
DGR n. XII/4556/2025
DGR n. XII/5057/2025
Criteri di formazione delle liste di attesa
I tempi di attesa previsti (*) si riferiscono ad alcune prestazioni ambulatoriali di più comune richiesta e che Regione Lombardia sottopone a monitoraggio mensile. I tempi di attesa sono riferiti alle sole visite e prestazioni di "primo accesso" (e come tali indicate dal medico che le prescrive) e sono, pertanto, escluse le visite e le prestazioni strumentali di controllo e quelle di screening.
(*) tempo di attesa medio rilevato in un giorno a campione
Ogni visita ed esame ha un differente tempo di attesa.
Facciamo del nostro meglio per garantire gli standard regionali nel rispetto delle classi di priorità indicate dal medico, che tengono conto delle condizioni cliniche del paziente.
Le classi applicabili alle prestazioni di specialistica ambulatoriale sono riportate di seguito:
“U” (Urgente): entro 72 ore, riservata ai casi gravi in cui vi può essere un reale rischio per la vita del paziente;
“B” (Breve attesa): per le visite da eseguirsi entro 10 giorni;
“D” (Differibile): per procedura di prima diagnosi da eseguirsi entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per le prestazioni strumentali;
“P” (Programmata): per prestazioni programmate da erogarsi in un arco temporale maggiore e comunque non oltre 180 giorni.
Percorso di tutela per le prestazioni di specialistica ambulatoriale di primo accesso
Nel caso in cui la struttura sanitaria a cui si rivolge il cittadino non avesse disponibilità ad erogare la prestazione di primo accesso entro i tempi previsti dalla priorità indicata in ricetta, è possibile rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) che, in collaborazione con il Responsabile del CUP e con il Responsabile Unico Aziendale per i tempi d’attesa, si occuperà della richiesta attivando alcune possibili soluzioni.
La struttura sanitaria a cui si è rivolto il cittadino, sia essa pubblica o privata accreditata, si attiverà per individuare altre strutture, pubbliche o private accreditate del territorio di assistenza del cittadino, in grado di offrire la prestazione entro i tempi indicati.
Attenzione: se la proposta fatta dalla struttura viene rifiutata dal cittadino, ad esempio per preferenze personali o motivi logistici, si perde il diritto al mantenimento della classe di priorità.
Qualora sul territorio dell’ATS di riferimento non fossero presenti le disponibilità richieste, la struttura sanitaria a cui inizialmente si è rivolto il cittadino, è tenuta ad inserire il cittadino in una lista d’attesa dedicata, in modo tale da programmare l’appuntamento entro i tempi previsti dalla classe di priorità indicata nella prescrizione. In seguito, il cittadino verrà contattato per concordare l’appuntamento e, in questo caso, l’erogazione della prestazione nella stessa struttura o in una struttura del territorio dell’ATS di riferimento sarà garantita.
Se tutte le azioni sopra descritte non avranno consentito l’erogazione della prestazione nei tempi previsti dalla classe di priorità indicata sulla prescrizione, la struttura sanitaria a cui inizialmente si è rivolto il cittadino dovrà erogare la prestazione in regime di libera professione, con costi a carico della struttura stessa, chiedendo al cittadino di riconoscere il solo valore del ticket, se dovuto.
Attenzione: nel caso in cui il cittadino dovesse ricorrere autonomamente e volontariamente alla prenotazione in regime privato o libero professionale, non potrà esigere in alcun modo il rimborso della spesa sostenuta agli Enti del Sistema Sanitario Regionale.
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Collegamenti ai tempi di attesa ambulatoriali:
TEMPI DI ATTESA AMBULATORIALI SUL TERRITORIO REGIONALE
TEMPI DI ATTESA AMBULATORIALI SUL TERRITORIO DELLA ATS BRIANZA
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Collegamento ai servizi:
SERVIZI SANITARI ONLINE REGIONE LOMBARDIA
Dati di Monitoraggio